No+Vello, garanzia per chi vuole investire
Intervista a Antonello Marrocco, Direttore Generale di Franchising No+Vello
29/10/2012
"Un business innovativo e di facile gestione, nato nel 2007 in Spagna e presente oggi in 15 Paesi"
Un business innovativo e di facile gestione, nato nel 2007 in Spagna e presente oggi in 15 Paesi. L'ascesa del franchising 'No+Vello' non si ferma e guarda avanti, a un mercato - quello dell'estetica - in crescita costante.
Gentile direttore, qual è il primo punto di forza del franchising 'No+Vello'?
"Non è semplice indicarne uno solo. Sicuramente il nostro business è in forte ascesa, anche sul mercato. Con la tariffa unica di 36 euro per ogni zona del corpo, abbiamo 'democratizzato' l'epilazione a luce pulsata, rendendola accessibile a tutti. Fino a poco tempo fa, i prezzi erano molto più alti. E gli spazi che il mercato ci offre sono sterminati: ad oggi l'80% delle donne e il 38% degli uomini chiedono questo tipo di trattamento con un trend in crescita".
Un'ascesa che ci risulta confermata dai numeri sullo sviluppo del franchising 'No+Vello'.
"Assolutamente sì. Siamo sbarcati in Italia all'inizio del 2011 e a dicembre dello stesso anno abbiamo vinto il premio 'Best franchisee of the World'. Dopo un anno e dieci mesi siamo arrivati a 45 centri operativi e altri 17 in fase di apertura. La diffusione sta diventando sempre più capillare e omogenea in tutto il territorio nazionale. Un dato ci appare estremamente significativo: ad oggi abbiamo sette affiliati che hanno aperto più di un centro 'No+Vello'. Uno di loro è già al quarto centro aperto in poco più di un anno".
Quali sono i requisiti necessari per chi vuole investire nel vostro franchising?
"Cerchiamo soprattutto investitori, anche senza esperienza specifica. Questo perché il format No+Vello è fortemente sistematizzato e non prevede una presenza continua del titolare all'interno del centro estetico. Su 62 strutture in Italia, 58 sono state aperte da investitori e le restanti quattro da persone che si sono create un auto-impiego".
Qual è l'investimento richiesto a chi vuole aprire un centro No+Vello?
"L'investimento minimo è di 30 mila euro, una cifra che si recupera in genere dopo circa 12-18 mesi, anche in relazione alle zone e al mercato. L'investimento può salire in base ai servizi che ci vengono richiesti. All'affiliato non si chiedono competenze specifiche: spetta a noi il compito di formare direttamente le operatrici del centro, attraverso un aggiornamento continuo che le rende attive praticamente da subito".
Quali sono i servizi principali a disposizione dei vostri affiliati?
"Nella nostra sede romana, all'Eur, curiamo l'assistenza tecnica-logistica, la formazione e gli aspetti amministrativi e direzionali. Assistiamo l'affiliato in maniera continua, mettendo a disposizione anche gli strumenti per curare la comunicazione a livello locale. Non ultimo, il sito web dove ogni affiliato può trovare la risposta alle esigenze che si presentano durante la normale attività. Diamo poi molta importanza alla promozione del marchio su scala nazionale, con passaggi pubblicitari sulle principali emittenti televisive. Anche la ricerca e lo sviluppo delle strumentazioni giocano un ruolo fondamentale: entrambi gli aspetti vengono seguiti direttamente dalla casa-madre di Villanueva de la Canada, in Spagna".
Quali sono le garanzie dei vostri macchinari in termini di sicurezza e qualità?
"Tutti i nostri strumenti sono autorizzati dalla comunità europea. Il trattamento attraverso la luce pulsata non giunge sotto pelle. Ciò che brucia è il pelo in superficie che, come una miccia, raggiunge il follicolo. L'effetto finale, oltre alla depilazione, è un sostanziale miglioramento della superficie cutanea. Sul piano dell'innovazione, dall'inizio di ottobre abbiamo inserito nei nostri centri un nuovo macchinario che offre, contemporaneamente, quattro servizi estetici. In particolare: sbiancamento dentale, riduzione della cellulite, rassodamento corporeo e anti-age. Naturalmente sempre con la filosofia della tariffa unica".




