27/12/2010 - Intervista a Massimo Capitanio, responsabile partnership H2oroblu, che presenta i punti fondamentali di questo business innovativo
LO SAPEVI CHE AD UN BUSINESS DI SUCCESSO PUOI BRINDARE CON L'ACQUA?
Lo slogan, ripreso nel titolo, è di quelli che lasciano il segno. Lo sa bene Massimo Capitanio, responsabile partnership dell'insegna H2oroblu. Un mercato nuovo quello del trattamento dell'acqua e proprio per questo destinato ad aver successo per chi avrà '"l'occhio lungo" e si introdurrà in questo settore tempestivamente.
Dott. Capitanio, prima di concentrarci sulla vostra offerta, può spiegarci com'è la situazione nel mercato dell'acqua?
"L'Italia è addirittura il terzo consumatore al mondo di acqua in bottiglia, nonostante quasi il 99% dell'acqua che arriva nelle nostre case dal rubinetto sia potabile. Malgrado l'acqua in bottiglia venga acquistata al supermercato - e quindi trasportata con fatica a casa, pagata molto di più, e non sia generalmente superiore per qualità a quella del rubinetto - ben l'87% delle famiglie italiane la preferisce a quella dell'acquedotto. Loro sono i nostri potenziali clienti. E sono tanti".
La vostra attività, in cosa consiste?
"Siamo specializzati nella vendita di sistemi di trattamento acqua - a privati e clientela professionale - che permettono di affinare e migliorarne il gusto eliminando le particelle in sospensione, odori e sapori come ad esempio quelli del cloro disciolto. Per i clienti che lo desiderano, inoltre, i nostri apparecchi permettono la refrigerazione e la gasatura più gradita".
Potenziali clienti che dividerete con esclusività di zona per chi diventa vostro concessionario.
"Assolutamente si. Ogni imprenditore che deciderà di diventare nostro concessionario avrà un'esclusività di zona che comprende un bacino d'utenza tra i 100.000 ed i 150.000 abitanti".
Parlando di guadagni, che è quello che più interessa a chi deciderà di diventare concessionario H2oroblu, quali sono?
"Il guadagno è interessante anche perché dobbiamo sempre sottolineare che questo è un mercato quasi vergine. Il ricarico, pensate, è circa 3 volte il costo".
Il concessionario che cercate, deve avere dei requisiti particolari?
"Non viene richiesta un'esperienza specifica ma sicuramente le attitudini commerciali sono necessarie. Al resto pensiamo noi con corsi di formazione sia iniziali sia di aggiornamento. I corsi tecnici riguardano i nostri prodotti ed il loro funzionamento, quello commerciale si concentra sulle tecniche di vendita e poi c'è quello settoriale che riguarda l'acqua ed i suoi principi".
Dunque, non solo venditore ma vero e proprio specialista dell'acqua.
"Il nostro concessionario andrà a svolgere 3 attività: informativa, commerciale e di assistenza. La prima riguarda l'essere in grado di sviluppare e mantenere contatti interpersonali informando sul miglioramento dell'acqua di rubinetto grazie al suo trattamento, ma anche su vantaggi sia economici che ecologici dati dai nostri macchinari. L'attività commerciale, lo dice il nome stesso, è la finalizzazione dell'azione di vendita mentre l'attività di assistenza è qualcosa che garantisce un guadagno continuo ed un ottimo servizio offerto ai clienti che continueranno ad essere assistiti anche dopo l'acquisto".
Quanto costa diventare concessionario H2oroblu?
"Non c'è royalty e l'investimento iniziale è di circa € 8.000. Esso comprende l'utilizzo del marchio H2oroblu, una zona in esclusiva, la creazione di un portale con informazioni utili per la potenziale clientela, l'utilizzo del software gestionale personale per ogni concessionario, la realizzazione del prototipo del 'negozio mobile", investimenti in comunicazione, il corso di formazione, la creazione e invio di un mailing ai potenziali clienti della zona di esclusiva, supporto, anche economico, per le presenze in fiere e centri commerciali. Insomma, tutto quello che serve per intraprendere questa attività in modo sereno e subito produttivo".