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Di addetto stampa (del 23/02/2011 @ 19:41:17, in News ed Eventi, linkato 377 volte)
Gruppo parziale L’azienda opera da quarant’anni nei settori falegnameria, ferramenta, arredo giardino e bricolage. Impegno, costanza, scelta rigorosa dei materiali impiegati, competenza ed alta professionalità, ampiezza di gamma, capacità di progettazione, servizio post vendita efficace, disponibilità di magazzino. Sono queste le caratteristiche che fanno del gruppo Parziale, secondo l’amministratore delegato Umberto Parziale, una società in grado di assicurare ai propri clienti consegne veloci e puntuali, offrendo un prodotto con un ottimo rapporto qualità-prezzo. L’azienda che si occupa della vendita di prodotti per falegnamerie, legnami, elettrodomestici da incasso, ferramenta, tavoli, sedie, arredo giardino, bricolage, nasce circa 40 anni fa grazie all’intuizione del capostipite Antonio Parziale, il quale con capacità imprenditoriale, dà vita al Gruppo Parziale che oggi conta varie sedi in Campania (Via Stadera, Casoria, Pozzuoli, Agnano, Arenaccia). “La forza della nostra azienda – dichiara con orgoglio l’amministratore Umberto Parziale – è quella che anche nei momenti di crisi si decide di investire in nuovi progetti. L’ultima attività intrapresa, denominata Mr.Geppetto, è un franchising che fornisce una soluzione a chi volesse concretizzare la propria passione per il legno in un’attività a tempo pieno. Forniamo all’interessato un marchio registrato, esclusività di zona, pubblicità a livello nazionale, prodotti esclusivi. Oltre a Mr Geppetto abbiamo altri due marchi registrati quali Bricoidee Point e Abitare Giovane”. Il primo operante nel settore legno, bricolage e fai da te, nasce dalla continua e costante ricerca di materie prime di altissima qualità, in grado di soddisfare le tecniche produttive, ma soprattutto le esigenza del cliente. La collezione dei semilavorati prodotti interamente in legno massello in ogni sua parte, adatti a tutti i tipi di trasformazione è composta esclusivamente da legnami naturali, lavorati ancora oggi con tecniche artigianali che rispondono alle caratteristiche di qualità e rispetto dell’ambiente. Bricoidee Point – riferisce Parziale – ha inoltre inserito in aggiunta alla tradizionale collezione di semilavorati una vasta gamma di prodotti lavorati di bricolage e fai da te, questi ultimi inseriti in appositi espositori, arricchiscono i nostri punti vendita affiliati”. Il secondo marchio registrato “Abitare Giovane” opera nel settore arredo moderno, linee giovani con un design sempre attento nel voler riscoprire modelli d’arredo unendo eleganza, forme e raffinatezza per una casa all’insegna della praticità, del piacere e del calore familiare. “Per il prossimo anno – annuncia l’amministratore Umberto Parziale – prevediamo un miglioramento del fatturato, in quanto abbiamo intenzione di aumentare le vendite nel mercato nazionale ed incrementare i rapporti con l’estero per essere più competitivi sul mercato. Continueremo poi a promuovere i nostri prodotti attraverso i media, internet, la cartellonistica ma soprattutto partecipando a fiere e altre manifestazioni di settore, per far conoscere meglio le nostre produzioni, le nostre soluzioni di arredo e i nostri marchi.”
 
Di addetto stampa (del 27/12/2010 @ 15:46:56, in Interviste, linkato 355 volte)
LO SAPEVI CHE AD UN BUSINESS DI SUCCESSO PUOI BRINDARE CON L'ACQUA?

Lo slogan, ripreso nel titolo, è di quelli che lasciano il segno. Lo sa bene Massimo Capitanio, responsabile partnership dell'insegna H2oroblu. Un mercato nuovo quello del trattamento dell'acqua e proprio per questo destinato ad aver successo per chi avrà '"l'occhio lungo" e si introdurrà in questo settore tempestivamente.

Dott. Capitanio, prima di concentrarci sulla vostra offerta, può spiegarci com'è la situazione nel mercato dell'acqua?
"L'Italia è addirittura il terzo consumatore al mondo di acqua in bottiglia, nonostante quasi il 99% dell'acqua che arriva nelle nostre case dal rubinetto sia potabile. Malgrado l'acqua in bottiglia venga acquistata al supermercato - e quindi trasportata con fatica a casa, pagata molto di più, e non sia generalmente superiore per qualità a quella del rubinetto - ben l'87% delle famiglie italiane la preferisce a quella dell'acquedotto. Loro sono i nostri potenziali clienti. E sono tanti".

La vostra attività, in cosa consiste?
"Siamo specializzati nella vendita di sistemi di trattamento acqua - a privati e clientela professionale - che permettono di affinare e migliorarne il gusto eliminando le particelle in sospensione, odori e sapori come ad esempio quelli del cloro disciolto. Per i clienti che lo desiderano, inoltre, i nostri apparecchi permettono la refrigerazione e la gasatura più gradita".

Potenziali clienti che dividerete con esclusività di zona per chi diventa vostro concessionario.
"Assolutamente si. Ogni imprenditore che deciderà di diventare nostro concessionario avrà un'esclusività di zona che comprende un bacino d'utenza tra i 100.000 ed i 150.000 abitanti".

Parlando di guadagni, che è quello che più interessa a chi deciderà di diventare concessionario H2oroblu, quali sono?
"Il guadagno è interessante anche perché dobbiamo sempre sottolineare che questo è un mercato quasi vergine. Il ricarico, pensate, è circa 3 volte il costo".

Il concessionario che cercate, deve avere dei requisiti particolari?
"Non viene richiesta un'esperienza specifica ma sicuramente le attitudini commerciali sono necessarie. Al resto pensiamo noi con corsi di formazione sia iniziali sia di aggiornamento. I corsi tecnici riguardano i nostri prodotti ed il loro funzionamento, quello commerciale si concentra sulle tecniche di vendita e poi c'è quello settoriale che riguarda l'acqua ed i suoi principi".

Dunque, non solo venditore ma vero e proprio specialista dell'acqua.
"Il nostro concessionario andrà a svolgere 3 attività: informativa, commerciale e di assistenza. La prima riguarda l'essere in grado di sviluppare e mantenere contatti interpersonali informando sul miglioramento dell'acqua di rubinetto grazie al suo trattamento, ma anche su vantaggi sia economici che ecologici dati dai nostri macchinari. L'attività commerciale, lo dice il nome stesso, è la finalizzazione dell'azione di vendita mentre l'attività di assistenza è qualcosa che garantisce un guadagno continuo ed un ottimo servizio offerto ai clienti che continueranno ad essere assistiti anche dopo l'acquisto".

Quanto costa diventare concessionario H2oroblu?
"Non c'è royalty e l'investimento iniziale è di circa € 8.000. Esso comprende l'utilizzo del marchio H2oroblu, una zona in esclusiva, la creazione di un portale con informazioni utili per la potenziale clientela, l'utilizzo del software gestionale personale per ogni concessionario, la realizzazione del prototipo del 'negozio mobile", investimenti in comunicazione, il corso di formazione, la creazione e invio di un mailing ai potenziali clienti della zona di esclusiva, supporto, anche economico, per le presenze in fiere e centri commerciali. Insomma, tutto quello che serve per intraprendere questa attività in modo sereno e subito produttivo".
 

Le interviste di www.okfranchising.it

Alla moda e all'avanguardia per cogliere le nuove sfide del settore abbigliamento bamibini e ragazzi

Come nasce il marchio Pixel e il suo progetto - franchising? Quale livello di sviluppo ha raggiunto e quali sono gli obiettivi per il prossimo futuro?
“Il brand Pixel nasce nel 2000 e fin da subito la sua impostazione è stata il franchising. La presenza sul territorio oggi conta su più di 80 negozi ed è in continua espansione soprattutto nella zona del centro-nord Italia. A dimostrazione di questo è stato inaugurato a Milano uno show room con il preciso obiettivo di mostrare le carte vincenti del brand Pixel ai potenziali franchisee di quella zona d’Italia”.

Quali sono i principali pregi, sevizi e tratti distintivi del vostro franchising? Per quale ragioni un potenziale affiliato dovrebbe avvicinarsi al vostro marchio piuttosto che ad altri?
“Pixel affonda le sue radici in un’azienda con più di 40 anni di storia nel mondo dell’abbigliamento Italiano ed Estero. E’ senz’altro un punto di forza ed una rassicurazione per tutti coloro che desiderano intraprendere un progetto franchising nel mondo dell’abbigliamento. Scegliere Pixel significa scegliere un brand giovane, dai contenuti moda sempre originali ed all’avanguardia con alle spalle una team di specialisti del settore sempre pronti a cogliere le nuove sfide del mercato”.

Quali sono le condizioni di affiliazione al franchising Pixel? Esistono più formule?
“Attualmente la formula è una per tutti, questo non esclude ovviamente la possibilità di valutare le esigenze di ogni singolo nuovo franchisee che si metta in contatto con l’azienda”.

Quali caratteristiche deve possedere un affiliato-tipo al franchising Travelbuy?
“E’ preferibile avere o avere avuto esperienza nel settore ma non è un fattore decisivo perché la forza del team Pixel sta anche nella formazione dei propri franchisee. I nostri affiliati sono costantemente oggetto di corsi di formazione circa le strategia di vendita, l’efficiente gestione del punto vendita e di tutta una serie di altre tematiche con l’obiettivo di sviluppare una sempre maggiore efficienza nel servizio ai clienti”.

Qual è lo stato di salute del settore abbigliamento - bambini e ragazzi? Quanto lo ritiene appetibile da chi cerca un impiego o una forma di investimento?
“Siamo senza dubbio in un mercato in forte cambiamento ed evoluzione dove le opportunità di crescita, a dispetto di quello che si legge in questo periodo sui giornali, sono tante e soprattutto cresceranno da qui ad un prossimo futuro. Il mercato dell’abbigliamento per bambini e ragazzi vede un sempre crescente interesse da parte delle aziende, a dimostrazione di questo basti pensare che buona parte delle griffe di alta moda uomo/donna si sono proprio di recente lanciate nel mercato dei bambini. Un mercato di sicure soddisfazioni per tutti coloro che intendono intraprendere un’attività commerciale”.

Matteo Terenzio, responsabile Marketing e Comunicazione di Pixel
 

Le interviste di www.okfranchising.it

“I valori cardine del franchising Travelbuy?
Semplicità, trasparenza e massima cura
per i nostri affiliati”

Gentile Alfredo, come nasce e si sviluppa il progetto franchising TravelBuy? Qual è la situazione attuale e quali gli obiettivi di sviluppo per il prossimo futuro?

Travelbuy nasce da un'idea del 2005: due agenti di viaggio, con una profonda conoscenza del settore, prima in agenzia di viaggi, poi all'interno del franchising, inventano un marchio, lo registrano, stendono un business plan e un progetto di franchising. Lo vogliono diverso da ciò che il mercato offriva a quel tempo. Lo vogliono trasparente, vantaggioso per l'affiliato, dinamico, senza fronzoli. Un sistema a basso costo, che lasciasse l'affiliato libero di decidere l'arredo del negozio, quali fornitori utilizzare etc.
Attualmente Travelbuy conta 52 agenzie affiliate e in azienda si mira al consolidamento di quanto creato in questi tre anni. Le nostre agenzie possono contare su un sistema di lavoro che rende possibile operare come se si fosse titolari di un'agenzia indipendente e questo è ripagato ampiamente dalla soddisfazione dei nostri affiliati, che sono il nostro miglior veicolo pubblicitario”.

Quali sono i vostri punti di forza come franchising di viaggi? Quali i principali motivi per cui una persona dovrebbe scegliere proprio voi?

“Trasparenza si diceva, il nostro principale punto di forza. Colui che entra nel nostro gruppo, lo fa a condizioni chiare e definite fin dall'inizio. Non ci sono eccezioni, non ci sono penali in caso di recesso, non ci sono percentuali sul fatturato, non ci sono minimi garantiti di fatturato con alcuni Tour Operator a scapito di altri. L'affiliato è libero di lavorare con oltre 350 Tour Operator, di avere con ognuno di loro un rapporto diretto, di decidere insieme a noi l'investimento.
Può contare su una formazione e su un'assistenza di primo livello, su condizioni remunerative ai massimi livelli di mercato, su un'azienda che vive per l'affiliato e che lo affianca quotidianamente. E questi mi sembrano ottimi motivi affinché si scelga Travelbuy”.

Quali sono le condizioni di affiliazione al vostro franchising? Esistono più formule?

“Esistono due formule di affiliazione, con licenza dell'affiliato (franchising) e con licenza di Travelbuy (gestione di filiale). Il contratto di affiliazione dura 5 anni ma è possibile recedere in qualunque momento senza penali.
I contatti con i Tour Operator sono diretti, le commissioni sono trattenute dall'affiliato in agenzia, non ci sono royalties ma un canone fisso mensile onnicomprensivo di 250 euro (125 euro per affiliazioni con licenza propria), meno di quanto costerebbe un direttore tecnico”.

Quali caratteristiche deve possedere un affiliato-tipo al franchising Travelbuy?

“Deve essere una persona con una mentalità imprenditoriale, pronta a sostenere un ruolo a contatto col pubblico in un settore particolare come quello turistico. Una persona con un'ottima conoscenza del PC e aperta all'apprendimento specifico. Oltre a queste caratteristiche "personali", un capitale da investire nell'attività”.

Ci indichi in maniera sintetica i vostri tre pregi principali.

“Siamo un Network senza fronzoli, trasparente e conveniente. In tutti i sensi”.

Alfredo Vassalluzzo - Direttore Network Franchising Viaggi Travelbuy

www.okfranchising.it

 

Le interviste di www.okfranchising.it

Crescere e affermarsi
attraverso un franchising solido e ambizioso

Gentile Laura, come nasce il franchising di abbigliamento Over Jeans?

“L’attività è partita nel 1994, inizialmente con un piccolo negozio in provincia di Firenze aperto dal nostro attuale titolare. Negli anni seguenti la catena di punti vendita diretti si è sviluppata e nel 2004 è partito il progetto franchising Over Jeans. Attualmente disponiamo di 10 negozi, di cui 4 di proprietà e 6 in franchising, dislocati fra Toscana, Emilia Romagna, Lombardia e Liguria. La nostra clientela è composta da un target giovane e con un livello di spesa medio - alto”.

Quali sono gli obiettivi di sviluppo di Over Jeans per il prossimo futuro?

“Attualmente abbiamo in programma tre nuove aperture fra i mesi di agosto e settembre 2010 e altre quattro entro la fine dell’anno. Lo sviluppo è stato fin qui orientato al centro - nord Italia, ma dal 2011 vogliamo estenderci in tutto il Paese”.

Quali sono i punti di forza del vostro franchising nei confronti degli affiliati Over Jeans?

“Il principale è senza dubbio l’esperienza maturata in oltre dieci anni di attività nel campo dell’abbigliamento attraverso i negozi di proprietà. Tutto quello che arriva agli affiliati viene prima testato e sperimentato dalla casa madre. Il sistema Over Jeans è collaudato, snello e per questo funziona bene da tempo. Riusciamo poi a trasmettere, attraverso un’attenta formazione, tutto il know-how di cui l’affiliato Over Jeans ha bisogno.
Un altro pregio è che i rapporti commerciali con i fornitori vengono tenuti direttamente dall’azienda: in tal modo l’affiliato non deve dedicarsi alla filiera né quindi all’approvvigionamento dei prodotti finali. Infine i nostri negozi sono multimarca, il che garantisce un’offerta di articoli più ampia e diversificata”.

Quali sono le principali formule di affiliazione al franchising Over Jeans? Avete offerte attive in questo periodo?

“I negozi possono essere Over Jeans oppure Over Jeans Family, formula che include anche l’abbigliamento per bambini. Dal punto di vista delle condizioni economiche, il nostro arredamento chiavi in mano, ovvero completo di tutto, ha un costo di circa 600 euro al metro quadro. Inoltre è presente una fee d’ingresso, non ci sono royalty e viene richiesta una fidejussione bancaria a copertura della merce. Attualmente è in corso un’offerta molto interessante: chi aprirà un punto vendita in franchising Over Jeans entro il 2010, potrà usufruire del “conto vendita” in base ad alcuni target economici. Alla casa madre, quindi, verrà pagata solo la merce effettivamente venduta”.

In conclusione, quali caratteristiche deve possedere l’affiliato - tipo al franchising Over Jeans?

“Come recita un nostro slogan, cerchiamo “persone con la testa fra le nuove e i piedi ben piantati a terra”. Ciò vuol dire che ci piace la gente che ha voglia di sognare ma anche di riuscire nella vita e migliorarsi. Non è necessaria alcuna esperienza pregressa visto che la nostra struttura riesce ad offrire una formazione molto accurata”.

Laura Ferraris, Responsabile sviluppo franchising abbigliamento Over Jeans

 

Le interviste di www.okfranchising.it

“Curiamo ogni dettaglio,
per dare il massimo ai nostri affiliati”

Gentile Paolo, quali sono i passaggi salienti della vostra storia?

“Nel 2003 abbiamo aperto il primo punto vendita diretto, mentre il 2005 è stato l’anno di avvio del nostro progetto franchising. Attualmente abbiamo 20 punti vendita in franchising dislocati nell’Italia settentrionale. La nostra presenza al Roma Expo Franchising 2010 è volta alla promozione e allo sviluppo del marchio nell’Italia centrale e nella città di Roma”.

Quali sono i principali pregi del vostro prodotto?

“Senza alcun dubbio, la qualità superiore della nostra pallina di pasta per piadine che viene prodotta per noi in totale esclusiva. Ciò che i nostri affiliati utilizzano è la pallina di pasta surgelata “a crudo” a -20 gradi e quindi inattaccabile da qualsiasi agente esterno”.

E sul piano dei servizi offerti agli affiliati “L’altra Piadineria”?

“Realizziamo il punto vendita “chiavi in mano” con una spesa che va dai 42.000 euro in su. Inoltre supportiamo gli affiliati in tutte le procedure necessarie all’ottenimento delle autorizzazioni previste. Un altro aspetto fondamentale è la consegna del 95% della materia prima direttamente presso il punto vendita, entro 48 ore dalla richiesta”.

Quali altri aspetti vi caratterizzano?

“Oltre a quelli menzionati, senz’altro la semplicità del prodotto il cui utilizzo si apprende attraverso uno stage. Oltre al fatto che trasmettiamo il nostro know-how direttamente all’interno del punto vendita già operativo”.

Infine, quali sono le condizioni di affiliazione al vostro franchising?

“Il nostro format è unico e coerente e richiede la disponibilità di almeno 50 metri quadrati, in zone caratterizzate da grande passaggio pedonale e veicolare. Apriamo al massimo due-tre negozi l’anno, proprio per seguirne attentamente lo sviluppo: la crescita dell’azienda si lega direttamente al successo dei nostri affiliati, a cui teniamo molto”.

www.okfranchising.it

 

Le interviste di www.okfranchising.it

“Una Lucaneria in ogni città”

Gentile Angelo, ripercorriamo le tappe principali del franchising Lucaneria.

“La nostra attività è iniziata nel 2008 e attualmente disponiamo di un punto vendita in franchising nella città di Roma. La nostra presenza al Roma Expo Franchising 2010 è ovviamente orientata allo sviluppo del marchio e della sua rete commerciale. Abbiamo già diverse richieste che intendiamo valutare attentamente”.

Quali sono i punti di forza del franchising Lucaneria?

“Certamente l’unicità e l’alta qualità dei nostri prodotti artigianali che provengono da tante piccole aziende della Basilicata. Gli standard qualitativi sono molto elevati e, accanto a prodotti più comuni, abbiamo alcune eccellenze come i peperoni cruschi di Senise, i fagioli Sarconi e il canestrato di Moliterno, un formaggio che ha ottenuto da pochissimo l’Indicazione Geografica Protetta”.

In cosa si realizzano i servizi che offrite a chi si affilia al vostro marchio?

“Da parte nostra c’è un supporto totale nella realizzazione del punto vendita, attraverso un arredamento essenziale e artigianale in cui il legno la fa da padrone. Inoltre garantiamo un’adeguata formazione ed assistenza in tutte le fasi dell’attività. Le stesse condizioni di affiliazione sono favorevoli e caratterizzate da costi contenuti. Non sono infatti previste fee d’ingresso, le royalty sono il 3% del fatturato e chiediamo una fidejussione bancaria di 15.000 euro. Un franchising quasi a costo zero”.

Quali sono i vostri obiettivi di sviluppo per il prossimo futuro?

“La nostra intenzione è di crescere su Roma e nei capoluoghi di provincia del centro-nord, con particolare attenzione all’Emilia Romagna, al Piemonte e alla Lombardia, dove sono presenti numerose colonie di origine lucana. Oltre alla formula del franchising, abbiamo un ulteriore progetto di sviluppo denominato “corner Lucaneria”.
Si tratta di un espositore in legno con il nostro marchio, che contiene circa 40 prodotti eno-gastronomici diversi e che quindi può costituire un “angolo di Lucania” in ogni negozio. L’accesso al corner è ancora più semplice, visto che si può averlo in comodato d’uso gratuito, senza royalty e senza quantità minime di approvvigionamento. Ci sono solo dei prezzi minimi consigliati le cui marginalità sono interessanti”.

Recentemente le istituzioni locali si sono impegnate per la promozione, ad esempio a livello cinematografico, della Basilicata e del suo territorio. In cos’altro si traduce questo impegno?

“Il nostro auspicio è che la regione Basilicata, che tanto investe nel marketing territoriale, non si limiti al “coast to coast”, ma continui a pensare anche a tutte le realtà che hanno poi una durata nel tempo e che garantiscono un’economia solida e stabile”.

www.okfranchising.it

 

Franchising Bottega Verde:
un successo internazionale
che nasce da tradizioni antiche e naturali

Quali i sono i passaggi salienti della storia del marchio Bottega Verde e del suo franchising?

"La nostra storia è segnata anzitutto da un DNA più che mai “verde”, che ha saputo rinnovarsi senza tradire le origini di antica erboristeria toscana e che continua a fare leva sul know-how tutto italiano e sull’integrazione totale dei processi - dall’ideazione alla formulazione dei prodotti, dai test clinici alla ricerca del nome, fino al confezionamento - per distinguersi in un mercato fortemente competitivo.
Dietro al marchio Bottega Verde, la lunga e appassionata tradizione imprenditoriale della famiglia Lavino di Cossato (Biella), da sempre leader nelle attività di vendita per corrispondenza, che nei primi anni ’90 rimase affascinata da una piccola erboristeria di Pienza, in provincia di Siena, e decise di lanciarsi nel settore della cosmesi.
La caratteristica tipica dell’imprenditoria biellese, di industriosità in continua evoluzione, ha permesso a Bottega Verde di divenire in breve tempo uno dei marchi più conosciuti e amati dalle consumatrici italiane nel settore della bellezza e della cura del corpo. In vent’anni di crescita e sviluppo incessanti, la realtà Bottega Verde si è affermata anche grazie ad un’originale formula di distribuzione multi-canale e diretta, dal produttore al consumatore, che la distingue ulteriormente e in modo peculiare dalle altre realtà presenti sul mercato.
Punto di forza del brand è la presenza capillare sul territorio nazionale, con i primi tre negozi diretti aperti nel 1996, e garantita oggi da una formula distributiva mista composta da oltre 320 negozi monomarca (tra diretti e in franchising), e-commerce (con più di un milione di accessi unici mensili, il più importante sito nell’area beauty in Italia) e vendite per corrispondenza".

Qual è il grado di sviluppo raggiunto dal franchising Bottega Verde in Italia e all’estero? Quali gli obiettivi per il prossimo futuro?

"Dal 1998 Bottega Verde ha affiancato negozi in franchising ai punti vendita diretti in Italia, mettendo a disposizione di singoli imprenditori l’esperienza e le strategie testate e messe a punto nei negozi di proprietà. Nel nostro Paese c’è spazio ancora per circa un centinaio di nuovi negozi da aprire in centri storici con almeno 30 - 40.000 abitanti o in centri commerciali primari o in località turistiche, mentre all’estero abbiamo continue richieste di partnership con primari imprenditori con esperienza consolidata nella gestione di reti distributive multicanale che si propongono come Master Franchisee.
È infatti in forte sviluppo anche la rete di punti vendita monomarca all’estero, con circa 80 negozi Bottega Verde fuori Italia, di cui 36 in Spagna, 11 in Portogallo, 20 in Russia e altri in paesi quali Grecia, Serbia, Austria, Finlandia.
Il web è un settore che ha visto l’azienda in prima linea fin dalla fine degli anni ’90 e che rappresenta oggi un fiore all’occhiello di Bottega Verde e una vetrina di importanza strategica, ideale punto d’incontro e di conversazione con i consumatori. E in più rappresenta un à-tout di grande valore per i mercati stranieri, in particolare Germania, Spagna e presto Stati Uniti".

Quali sono i servizi di punta che il franchising Bottega Verde offre ai propri affiliati?

"Con la sua innovativa formula di business l’azienda vanta il primato assoluto in Italia per numero di negozi, vendite online e per corrispondenza. Con una media di ben 200 novità lanciate ogni anno, molte delle quali originali e senza eguali sul mercato, Bottega Verde vanta una gamma di prodotti ampia e articolata che comprende trattamenti per il viso e per il corpo, make-up, detergenti, prodotti per capelli, solari.
Nella sua vastissima gamma di prodotti sono infatti molti i brevetti esclusivi e le innovazioni messi a punto a Biella dal laboratorio di Ricerca e Sviluppo di Bottega Verde, che coniugano in maniera etica e responsabile l’utilizzo dei più efficaci principi attivi di origine vegetale con le più avanzate tecnologie. Elevata qualità, ottimo prezzo, innovazione ed efficacia caratterizzano la vasta gamma di prodotti Bottega Verde.
Bottega Verde guida i suoi affiliati, li aiuta a orientarsi e a decidere nel modo migliore, individuando la migliore posizione e i negozi più adatti, realizzando il progetto esecutivo e il progetto di arredamento, elaborando il conto economico previsionale, offrendo supporti di marketing e comunicazione, formazione e assistenza nel punto vendita.
L’Azienda mette a disposizione dei suoi franchisee le migliori strategie di marketing e comunicazione nazionali. Inoltre offre la possibilità di accedere a campagne locali e iniziative di direct marketing, possibili grazie a una gestione estremamente moderna dei dati raccolti dal singolo punto vendita.
Dal punto di vista commerciale Bottega Verde garantisce sempre il margine lordo dell’affiliato anche sui prodotti scontati per effetto di promozioni e durante il periodo di saldi".

Esistono più formule di affiliazione al franchising Bottega Verde? Se sì, ce le illustri.

"Bottega Verde fin dal 1998 opera in Italia esclusivamente con un contratto tradizionale di franchising e non esistono altri tipi di affiliazione al marchio.
Il contratto di franchising è redatto secondo le rigide norme imposte dalla legge Italiana ed Europea in materia ed è in linea con le indicazioni di Assofranchising di cui l’azienda è socia storica".

Esiste un affiliato - tipo al vostro franchising? Quali caratteristiche o competenze deve possedere?

"Il nostro affiliato, così come il cliente Bottega Verde, apprezza in un prodotto cosmetico la naturalità degli ingredienti, la possibilità di un’ampia scelta e il rapporto qualità - prezzo. Il profilo è quello di una persona dinamica che vuole avvalersi della notorietà del marchio per svolgere un’attività autonoma, dove l’entusiasmo per le vendite si fonde con il piacere di instaurare un rapporto di fiducia col la Casa Madre e con la clientela attenta ed esigente".

Ci dica, infine, quali sono a suo giudizio i tre pregi principali del franchising Bottega Verde.

"Bottega Verde è l’azienda italiana numero uno nella produzione e vendita di cosmetici a base di principi attivi naturali, con un portfolio di prodotti ampio e articolato, apprezzato da oltre 6 milioni di consumatrici, pari a più del 20% delle donne italiane. Questo significa mettere a disposizione dell’affiliato un marchio già ampiamente conosciuto che permette di accelerare al massimo lo start-up dell’attività.
Altro pregio è legato al fatto che l’azienda controlla direttamente tutta la filiera: lo stabilimento Bottega Verde di Colorno, in provincia di Parma, è certificato con sistema qualità ISO 9001/2000 e produce la quasi totalità dei prodotti, tutti dermatologicamente testati nei laboratori dell’Università di Pavia. L’azienda è inoltre fortemente impegnata nella salvaguardia dell’ambiente, nel controllo delle materie prime e nei più severi test sui prodotti finiti, che escludono a priori i test sugli animali.
Il controllo diretto della filiera, dallo studio e produzione fino alla distribuzione e vendita, senza ulteriori costi di intermediazione, permette a Bottega Verde di offrire un rapporto ottimale tra qualità e prezzo che è valso all’azienda vari premi tra cui, sia nel 2008 che nel 2009, il Premio Retail of the Year e il Beauty Web Award".

 

Fabrizio Festa - Responsabile Sviluppo Rete del franchising Bottega Verde

 

www.okfranchising.it

 
Di okfranchising (del 24/05/2010 @ 15:41:45, in Interviste, linkato 654 volte)

Oxigenia...
ossigeno anche per il vostro business!

Gentile dottor Olivieri, quali sono le vostre caratteristiche principali e gli obiettivi che vi siete posti per il prossimo futuro?

“Il nostro è un franchising giovane e il Roma Expo Franchising 2010 è per noi la prima esperienza di fiera del franchising. Tuttavia la nostra storia aziendale è importante, visto che siamo presenti sul mercato dal 1996 e siamo la prima azienda europea a fornire acqua sana, pura e molto gradevole nel comparto della ristorazione. Attualmente abbiamo oltre 3.000 clienti in tutto il Paese”.

In cosa si realizza il servizio di Oxigenia?

“Eliminiamo il viavai delle acque minerali in tutte le strutture che le utilizzano: hotel, ristoranti, bar... Allo stesso tempo, però, consentiamo di risparmiare - e quindi guadagnare - il 300 percento. L’acqua della rete idrica italiana è quasi ovunque di ottima qualità e ci teniamo a sfatare alcuni luoghi comuni che vogliono associare la sua presunta “durezza” a conseguenze negative per il nostro organismo”.

Come funzionano le vostre apparecchiature?

“I nostri strumenti vengono utilizzati attraverso schede ricaricabili “pay per use”. Gli affiliati al franchising Oxigenia è come se gestissero delle slot machines, attraverso il posizionamento delle macchine in ristoranti, alberghi, centri sportivi e in tantissimi altri luoghi”.

Quali sono le condizioni di affiliazione e le prospettive per chi si affilia al franchising Oxigenia?

“Esistono tre pacchetti o format di affiliazione e il più piccolo prevede l’acquisto di 12 erogatori di acqua potabile a 158.000 euro. Spetta a noi fornire tutto il materiale necessario, l’assistenza ed una formazione all’altezza. Dal punto di vista delle prospettive, ad esempio, le 12 macchine del pacchetto-base sono vendibili in tre o quattro mesi al massimo. Mediamente il guadagno netto dell’affiliato Oxigenia, già dal secondo anno di attività può attestarsi sui 200.000 euro”.

Antonio Olivieri - Franchising Oxigenia - Al Roma Expo Franchising 2010

 

www.okfranchising.it

 

Venditori di successo
con un click

Gentile Davide, come nasce il franchising “Lovendoperte.it” e quali sono gli obiettivi fin qui raggiunti?

“Il nostro franchising è partito nell’anno 2007 ed attualmente contiamo di 53 punti in Italia e due in Spagna con il marchio “Lo vendo por ti”. Dopo quella di Roma, parteciperemo alla fiera del franchising di Madrid per dare ulteriori spazi al nostro brand. L’obiettivo sul territorio italiano è di raggiungere i 100 punti entro il 2010”.

Su cosa si basa il modello “Lovendoperte.it” e quali sono i punti di forza?

“Il nostro non è un franchising da investimento. I nostri affiliati sostengono una spesa iniziale minima e vengono pagati per vendere. “Lovendoperte.it” garantisce un’alta redditività e buoni guadagni sin dall’inizio dell’attività. Non è necessaria alcuna esperienza iniziale ma certamente è importante avere una buona attitudine ai rapporti umani e alle relazioni commerciali”.

Quali sono i servizi che la casa madre garantisce agli affiliati?

“Assicuriamo la formazione iniziale ed assistenza nel corso dell’attività. Oltre a strumenti di alto livello, come il Drop Shipping che si realizza attraverso una fornitura di 50.000 articoli, in totale conto vendita, con un valore di magazzino complessivo di oltre 20 milioni di euro. Attraverso l’attività di vendita on-line, i nostri affiliati trattengono ottimi guadagni che li trasformano in veri e propri imprenditori di sé stessi”.

Quali sono le formule di affiliazione al franchising “Lovendoperte.it”?

“Ne abbiamo due. La più tradizionale è “Lovendoperte.it - Store” che dà la possibilità di aprire un punto vendita e di avere l’esclusiva di zona. L’altro format, lanciato proprio in occasione del Roma Expo Franchising 2010, è “Lovendopertefree.it” che dà la possibilità di svolgere tale attività da casa. Abbiamo dato vita ad un’offerta, valida fino al 30 aprile 2010, che consente di aprire lo “Store” con soli 8.900 euro e di affiliarsi al “Free” con 2.499 euro, con la possibilità di passare alla modalità “Store” semplicemente versando la differenza entro il primo anno di attività”.

www.okfranchising.it

 

Qualità e tradizione
per un franchising dal futuro luminoso

Gentile David, la vostra è un’azienda di antica tradizione. Quando avete deciso di sviluppare la vostra rete attraverso il franchising?

“Il Roma Expo Franchising 2010 è la prima fiera di settore a cui partecipiamo. Il franchising è sostanzialmente in fase di start-up, anche se la nostra azienda ha alle spalle oltre 100 anni di storia. Attualmente contiamo 15 punti vendita diretti. Come franchising, invece, da circa un anno abbiamo un negozio-pilota a Milano che sta andando molto bene e ci sta fornendo risposte positive per il futuro sviluppo in franchising del nostro marchio”.

Quali sono i vostri obiettivi di crescita per il prossimo futuro?

“Abbiamo diversi contati da approfondire, anche negli Usa e in Spagna. La nostra volontà comunque è di crescere in Italia e in particolare nel Mezzogiorno”.

Su quali servizi intendete puntare per sviluppare il vostro franchising? Quali sono le principali condizioni di affiliazione?

“Offriamo un’adeguata formazione sul prodotto e sul sistema gestionale, oltre all’allestimento del negozio e delle vetrine, per avere un layout coerente. Per le prime due stagioni è previsto il reso totale della merce invenduta e non sono previste né royalty né fee d’ingresso. Il margine per il franchisee è del 77% ed è previsto anche un bonus del 5% sul fatturato durante il periodo dei saldi. Il costo complessivo per l’affiliazione va dai 62.000 ai 100.000 euro. La location ideale dei nostri punti vendita è presso i centri commerciali, outlet o nel centro storico cittadino. Non ci sono limiti per il bacino di utenza, una scelta dettata dal fatto che vogliamo verificare la risposta al lancio del nostro progetto”.

Quali sono i principali pregi della vostra attività?

“Sicuramente la qualità dei nostri prodotti che sono quasi tutti made in Italy. Inoltre l’ottimo rapporto qualità-prezzo e il grande assortimento. Siamo infatti produttori e non abbiamo alcun problema a rifornire costantemente i nostri affiliati”.

 

Il franchising Del Mare 1911 al Roma Expo Franchising 2010

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Di okfranchising (del 18/05/2010 @ 12:03:17, in Interviste, linkato 366 volte)

Qualità e tradizione
per un’azienda in costante ascesa

Gentile Mauro, come nasce la vostra attività?

“La nostra è una storia di 25 anni: siamo partiti come azienda produttrice di macchine e accessori per l’intero comparto della ristorazione, attraverso la creazione di un bacino clienti molto vasto in tutta Italia. Da circa tre anni abbiamo deciso anche di aprire locali con vari marchi - Golocity, Paleocity e altri ancora - e attualmente abbiamo 4 locali aperti e 5 in fase di apertura”.

Dal punto di vista dei possibili affiliati, quali pregi riconosce alla sua azienda?

“Siamo veri produttori di macchine e alimenti da sempre. La nostra formula si basa su una partnership, una società mista, fra affiliato e azienda madre. Vi è quindi l’interesse diretto da parte dell’azienda che l’attività vada bene e cresca nel tempo. Questo rappresenta una garanzia, accanto al fatto che non sono previste né fee d’ingresso né royalties”.

Come è nato il progetto di aprire dei locali?

“Prima di compiere questo passo abbiamo atteso molto tempo, in primis per completare la gamma di prodotti offerti che spazia dal caffè, alla pizza, gelato, piadina fino alla vera “grattachecca” romana, preparata secondo tradizione”.

Quali sono i principali format di affiliazione?

“Abbiamo circa 13 format e marchi che possono essere anche integrati fra di loro: una scelta molto vasta con cui cerchiamo di soddisfare tutte le esigenze dei nostri affiliati. Le nostre formule includono anche la modalità “corner” che può trovare spazio all’interno di locali già esistenti”.

Quali obiettivi vi siete posti per il prossimo futuro? Quali novità vi attendono?

“Entro il 2010 daremo vita a due nuove società: la prima gestirà i locali in compartecipazione e curerà interamente la logistica, con conseguenti vantaggi in termini di costi per l’intera struttura. I contatti diretti con i fornitori permetteranno infatti di accorciare la filiera. La seconda società verrà utilizzata per finanziare direttamente le attività, senza la necessità di doversi rivolgere all’esterno”.

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Midas, il franchising finanziario
e del credito
in continua evoluzione

Gentile dottor Piersanti, come nasce la sua azienda?

“La Midas è nata nel 1991 e per sette anni ha svolto solamente la funzione di mediatore creditizio per le agenzie immobiliari Piersanti Franchising. Nel 1998 giunsero spontaneamente le prime richieste di affiliazione alla Midas. All’inizio le nostre agenzie mediavano prevalentemente mutui per la rete immobiliare Piersanti. La svolta vera è arrivata nel 2005, quando sono uscito dal ruolo di amministratore delegato del gruppo Frimm e ho deciso di lanciare pienamente il brand Midas nel mondo creditizio finanziario”.

Quali sono le tappe raggiunte dal franchising Midas nel corso di questi ultimi anni?

“Nel giro di circa tre anni siamo passati da una decina di affiliati alla punta massima di 280 unità registrata nell’ottobre 2008. Questo grazie a formule light di franchising, alla libertà di disdire il contratto e ad una serie di prodotti molto performanti legati al prestito personale. Alla fine del 2008 anche la Midas, come tutto il mondo creditizio, è stata investita dallo tsunami finanziario mondiale. Ciò ha comportato la perdita di circa metà degli affiliati ma fortunatamente siamo riusciti a contenere la situazione, grazie anche alla nostra politica di multiprodotti a 360°. Oggi spaziamo dai mutui ai prestiti, dalle cessioni ai leasing, alle fidejussioni, fino al noleggio auto e attrezzature di ufficio a lungo termine, anticipo fatture e finanza agevolata per l’impresa. Il messaggio forte che abbiamo voluto ribadire nell’ultimo anno e mezzo di attività è che dovevamo toglierci dal grembo felice dell’abitudine di quel prodotto che rappresentava il core-business, per fare un po’ di tutto: la parola d’ordine è diventata la diversificazione dell’offerta”.

Sappiamo che la vostra azienda attraversa una fase di importante riassetto. Quali sono le principali novità che dobbiamo attenderci nei prossimi mesi?

“In virtù dell’imminente cambio di legge che regolerà i mediatori creditizi e gli agenti in attività finanziaria, la Midas ha presentato un piano industriale triennale che suddividerà la rete in due parti. La prima rimarrà la “vecchia” Midas franchising Srl, con la strategia di spingere il brand “Midas Point” che sarà un corner franchising all’interno di una serie di attività correlate con il mondo creditizio: assicuratori, centri CAF, commercialisti e così via. Va detto che per venire incontro alle esigenze delle banche e delle finanziarie, a partire dal 1° Maggio 2010 la Midas ha tolto la possibilità alla Rete di caricare direttamente le pratiche: queste transiteranno esclusivamente attraverso i back-office della Direzione e delle 35 agenzie dirette che andremo ad aprire nell’arco dell’anno. La Midas Finanziaria Spa, ex art. 106 T.U.B., creerà inoltre una rete agenziale di monomandatari. L’obiettivo finale del piano industriale al 31 dicembre 2012 è quello di formare una rete composta da 35 filiali dirette nelle maggiori città italiane, 200 agenti capo-area Midas, 400 Midas Point e 4.000 aderenti al circuito Prestifor. Al raggiungimento degli obiettivi è prevista la cessione parziale della società ad una banca “amica” e l’inizio della procedura per la quotazione in Borsa nel 2013”.

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Cultimo, il franchising dei gadget
unico e al passo con i tempi

Quali sono le tappe principali della vostra storia? Quali invece gli obiettivi per il prossimo futuro?
“La nostra società parte nel 2001 e si sviluppa attraverso negozi di gadget e articoli da regalo. Attualmente abbiamo 17 punti vendita diretti e 4 in franchising. A livello di sviluppo, intendiamo proseguire la nostra crescita nell’intero territorio italiano, un trend positivo che abbiamo confermato anche nell’ultimo biennio”.
Qual è il contesto ideale per aprire un negozio Cultimo?
“Le nostre location ideali sono i centri commerciali e i centri storici cittadini: la vendita dei nostri prodotti è spesso legata fattori emozionali e di impulso, pertanto è fondamentale operare in contesti commerciali caratterizzati da un’elevata affluenza di pubblico”.
Cosa vi distingue dagli altri negozi di gadget presenti sul mercato?
“La nostra caratteristica distintiva è che siamo l’unico brand a livello di gadget in Italia. Nel tempo siamo stati capaci di assemblare oltre 1.500 referenze, tutte insieme e la nostra esperienza, ormai ventennale, la trasferiamo interamente agli affiliati Cultimo”.
Com’è strutturato il mercato dei gadget? Quali sono gli aspetti da tenere in considerazione?
“Nel nostro settore è fondamentale seguire tutte le novità. Per questo ci rechiamo spesso all’estero, in cerca di prodotti sempre nuovi. Essere in anticipo sui tempi è la strada per avere buoni fatturati. Il mercato dei gadget è molto ampio: lavoriamo tutto l’anno con delle punte in occasione di particolari ricorrenze come San Valentino, Natale, la festa del papà e molto altro. Altre occasioni sono le feste di laurea, i compleanni, gli addii al celibato e nubilato...”
Quali servizi e vantaggi offrite a chi si affilia al franchising Cultimo?
“Cultimo è un’idea regalo accessibile a tutte le tasche. Siamo gli unici a dare un’elevata marginalità ai nostri affiliati, pari al 67%, pur mantenendo prezzi di vendita assolutamente concorrenziali. Grazie alla nostra selezione di fornitori, gli affiliati Cultimo possono acquistare ai migliori prezzi di mercato. La nostra formazione è di elevata qualità e permette di trasferire competenze a livello di marketing, layout e allestimento del punto vendita. Inoltre disponiamo di un collaudato sistema informatico per i riordini della merce”.
Quali deve caratteristiche devono possedere gli affiliati Cultimo?
“Il nostro obiettivo è trovare gli affiliati giusti: vogliamo curare al massimo ogni dettaglio e salvaguardare il nostro brand. È fondamentale che si stabilisca un rapporto di solida fiducia con tutti gli affiliati, a cui chiediamo propensione al fare impresa, oltre ad un carattere curioso e attivo”.

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Competitività, esperienza e redditività:
con il franchising LBM Italia si diventa grandi

Gentile dottor Cusumano, come nasce il franchising LBM Italia?

“La nostra azienda si occupa con successo della vendita all’ingrosso di prodotti legati alla telefonia mobile e alle piccole tecnologie.
Il progetto franchising è nato nel 2009 ed è orientato all’apertura di negozi LBM grazie alla forza della nostra esperienza e al supporto che siamo in grado di offrire. L’impegno del nostro titolare ha dato il là ad un modello che permette a chiunque voglia mettersi in proprio, di poter usufruire di un supporto di rete solido e conveniente”.

Quali sono i passaggi salienti della storia del franchising LBM?

“Il titolare di LBM Italia e la squadra dei suoi collaboratori provengono da un’esperienza ventennale nel campo dell’elettronica. Partiti da piccole attività, grazie a impegno e competenza hanno creato la LBM che oggi è tra i leader nazionali nella distribuzione all’ingrosso di elettronica e telefonia mobile”.

Qual è il grado di sviluppo raggiunto dalla LBM Italia e quali sono gli obiettivi per il prossimo futuro?

“Attualmente stiamo gestendo numerose richieste per prossime aperture. Alcuni contratti di affiliazione sono stati già sottoscritti e di questi, quattro sono già attivi ed altri partiranno a breve. L’obiettivo è di avere almeno quattro punti vendita per ogni regione entro la fine del 2010 e uno per provincia entro la fine del 2011”.

A livello di sviluppo, siete più orientati su alcune zone d’Italia (o estere) piuttosto di altre?

“No. Stiamo solo attenti a dimensionare i bacini di utenza in modo da poter tutelare il nostro affiliato. Ovvio che nei casi in cui non siamo in grado di garantire una sufficiente redditività, in quanto l’aspirante affiliato si trova in bacini “poveri di target”, non diamo l’ok per l’apertura. L’obiettivo deve essere la redditività futura e non l’apertura in sè”.

Quali sono i principali servizi offerti che il franchising LBM offre ai propri affiliati?

“Assistenza pre-apertura che si realizza attraverso studi di fattibilità, aspetti burocratici e analisi della concorrenza locale. Inoltre un’adeguata formazione pre e post-apertura, un magazzino sempre disponibile alla pronta consegna e l’esperienza che guida costantemente l’affiliato nella scelta dei prodotti da esporre. Infine non dobbiamo dimenticare il nostro efficiente software gestionale per la gestione degli ordini”.

Quali sono le condizioni di affiliazione? Esistono più format?

“Le condizioni per affiliarsi al franchising LBM Italia sono la disponibilità del bacino di utenza e un investimento iniziale di 9.900 euro. Il format standard è costituito da un punto vendita di almeno 25 mq, studiato per avere il miglior rapporto fra investimento e ritorni futuri. In determinati bacini valutiamo comunque la possibilità di creare punti vendita più grandi”.

Quali caratteristiche deve possedere un affiliato - tipo al franchising LBM Italia?

“È importante avere passione per il mondo dell’elettronica, Intraprendenza e voglia di mettersi alla prova. Non serve alcuna esperienza precedente o specifica: il compito di trasferire il know-how spetta a noi e lo eseguiamo con grande cura e attenzione”.

Quali sono a suo giudizio i tre pregi principali del franchising LBM Italia?

“Sono diversi i pregi del modello di franchising di LBM Italia ma forse i più importanti sono competitività, esperienza e redditività”.

Contatta direttamente il franchising LBM Italia
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