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Le interviste di www.okfranchising.it
“I valori cardine del franchising Travelbuy? Semplicità, trasparenza e massima cura per i nostri affiliati”
Gentile Alfredo, come nasce e si sviluppa il progetto franchising TravelBuy? Qual è la situazione attuale e quali gli obiettivi di sviluppo per il prossimo futuro?
“Travelbuy nasce da un'idea del 2005: due agenti di viaggio, con una profonda conoscenza del settore, prima in agenzia di viaggi, poi all'interno del franchising, inventano un marchio, lo registrano, stendono un business plan e un progetto di franchising. Lo vogliono diverso da ciò che il mercato offriva a quel tempo. Lo vogliono trasparente, vantaggioso per l'affiliato, dinamico, senza fronzoli. Un sistema a basso costo, che lasciasse l'affiliato libero di decidere l'arredo del negozio, quali fornitori utilizzare etc. Attualmente Travelbuy conta 52 agenzie affiliate e in azienda si mira al consolidamento di quanto creato in questi tre anni. Le nostre agenzie possono contare su un sistema di lavoro che rende possibile operare come se si fosse titolari di un'agenzia indipendente e questo è ripagato ampiamente dalla soddisfazione dei nostri affiliati, che sono il nostro miglior veicolo pubblicitario”.
Quali sono i vostri punti di forza come franchising di viaggi? Quali i principali motivi per cui una persona dovrebbe scegliere proprio voi?
“Trasparenza si diceva, il nostro principale punto di forza. Colui che entra nel nostro gruppo, lo fa a condizioni chiare e definite fin dall'inizio. Non ci sono eccezioni, non ci sono penali in caso di recesso, non ci sono percentuali sul fatturato, non ci sono minimi garantiti di fatturato con alcuni Tour Operator a scapito di altri. L'affiliato è libero di lavorare con oltre 350 Tour Operator, di avere con ognuno di loro un rapporto diretto, di decidere insieme a noi l'investimento. Può contare su una formazione e su un'assistenza di primo livello, su condizioni remunerative ai massimi livelli di mercato, su un'azienda che vive per l'affiliato e che lo affianca quotidianamente. E questi mi sembrano ottimi motivi affinché si scelga Travelbuy”.
Quali sono le condizioni di affiliazione al vostro franchising? Esistono più formule?
“Esistono due formule di affiliazione, con licenza dell'affiliato (franchising) e con licenza di Travelbuy (gestione di filiale). Il contratto di affiliazione dura 5 anni ma è possibile recedere in qualunque momento senza penali. I contatti con i Tour Operator sono diretti, le commissioni sono trattenute dall'affiliato in agenzia, non ci sono royalties ma un canone fisso mensile onnicomprensivo di 250 euro (125 euro per affiliazioni con licenza propria), meno di quanto costerebbe un direttore tecnico”.
Quali caratteristiche deve possedere un affiliato-tipo al franchising Travelbuy?
“Deve essere una persona con una mentalità imprenditoriale, pronta a sostenere un ruolo a contatto col pubblico in un settore particolare come quello turistico. Una persona con un'ottima conoscenza del PC e aperta all'apprendimento specifico. Oltre a queste caratteristiche "personali", un capitale da investire nell'attività”.
Ci indichi in maniera sintetica i vostri tre pregi principali.
“Siamo un Network senza fronzoli, trasparente e conveniente. In tutti i sensi”.

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Le interviste di www.okfranchising.it
Crescere e affermarsi attraverso un franchising solido e ambizioso
Gentile Laura, come nasce il franchising di abbigliamento Over Jeans?
“L’attività è partita nel 1994, inizialmente con un piccolo negozio in provincia di Firenze aperto dal nostro attuale titolare. Negli anni seguenti la catena di punti vendita diretti si è sviluppata e nel 2004 è partito il progetto franchising Over Jeans. Attualmente disponiamo di 10 negozi, di cui 4 di proprietà e 6 in franchising, dislocati fra Toscana, Emilia Romagna, Lombardia e Liguria. La nostra clientela è composta da un target giovane e con un livello di spesa medio - alto”.
Quali sono gli obiettivi di sviluppo di Over Jeans per il prossimo futuro?
“Attualmente abbiamo in programma tre nuove aperture fra i mesi di agosto e settembre 2010 e altre quattro entro la fine dell’anno. Lo sviluppo è stato fin qui orientato al centro - nord Italia, ma dal 2011 vogliamo estenderci in tutto il Paese”.
Quali sono i punti di forza del vostro franchising nei confronti degli affiliati Over Jeans?
“Il principale è senza dubbio l’esperienza maturata in oltre dieci anni di attività nel campo dell’abbigliamento attraverso i negozi di proprietà. Tutto quello che arriva agli affiliati viene prima testato e sperimentato dalla casa madre. Il sistema Over Jeans è collaudato, snello e per questo funziona bene da tempo. Riusciamo poi a trasmettere, attraverso un’attenta formazione, tutto il know-how di cui l’affiliato Over Jeans ha bisogno. Un altro pregio è che i rapporti commerciali con i fornitori vengono tenuti direttamente dall’azienda: in tal modo l’affiliato non deve dedicarsi alla filiera né quindi all’approvvigionamento dei prodotti finali. Infine i nostri negozi sono multimarca, il che garantisce un’offerta di articoli più ampia e diversificata”.
Quali sono le principali formule di affiliazione al franchising Over Jeans? Avete offerte attive in questo periodo?
“I negozi possono essere Over Jeans oppure Over Jeans Family, formula che include anche l’abbigliamento per bambini. Dal punto di vista delle condizioni economiche, il nostro arredamento chiavi in mano, ovvero completo di tutto, ha un costo di circa 600 euro al metro quadro. Inoltre è presente una fee d’ingresso, non ci sono royalty e viene richiesta una fidejussione bancaria a copertura della merce. Attualmente è in corso un’offerta molto interessante: chi aprirà un punto vendita in franchising Over Jeans entro il 2010, potrà usufruire del “conto vendita” in base ad alcuni target economici. Alla casa madre, quindi, verrà pagata solo la merce effettivamente venduta”.
In conclusione, quali caratteristiche deve possedere l’affiliato - tipo al franchising Over Jeans?
“Come recita un nostro slogan, cerchiamo “persone con la testa fra le nuove e i piedi ben piantati a terra”. Ciò vuol dire che ci piace la gente che ha voglia di sognare ma anche di riuscire nella vita e migliorarsi. Non è necessaria alcuna esperienza pregressa visto che la nostra struttura riesce ad offrire una formazione molto accurata”.

Le interviste di www.okfranchising.it
“Curiamo ogni dettaglio, per dare il massimo ai nostri affiliati”
Gentile Paolo, quali sono i passaggi salienti della vostra storia?
“Nel 2003 abbiamo aperto il primo punto vendita diretto, mentre il 2005 è stato l’anno di avvio del nostro progetto franchising. Attualmente abbiamo 20 punti vendita in franchising dislocati nell’Italia settentrionale. La nostra presenza al Roma Expo Franchising 2010 è volta alla promozione e allo sviluppo del marchio nell’Italia centrale e nella città di Roma”.
Quali sono i principali pregi del vostro prodotto?
“Senza alcun dubbio, la qualità superiore della nostra pallina di pasta per piadine che viene prodotta per noi in totale esclusiva. Ciò che i nostri affiliati utilizzano è la pallina di pasta surgelata “a crudo” a -20 gradi e quindi inattaccabile da qualsiasi agente esterno”.
E sul piano dei servizi offerti agli affiliati “L’altra Piadineria”?
“Realizziamo il punto vendita “chiavi in mano” con una spesa che va dai 42.000 euro in su. Inoltre supportiamo gli affiliati in tutte le procedure necessarie all’ottenimento delle autorizzazioni previste. Un altro aspetto fondamentale è la consegna del 95% della materia prima direttamente presso il punto vendita, entro 48 ore dalla richiesta”.
Quali altri aspetti vi caratterizzano?
“Oltre a quelli menzionati, senz’altro la semplicità del prodotto il cui utilizzo si apprende attraverso uno stage. Oltre al fatto che trasmettiamo il nostro know-how direttamente all’interno del punto vendita già operativo”.
Infine, quali sono le condizioni di affiliazione al vostro franchising?
“Il nostro format è unico e coerente e richiede la disponibilità di almeno 50 metri quadrati, in zone caratterizzate da grande passaggio pedonale e veicolare. Apriamo al massimo due-tre negozi l’anno, proprio per seguirne attentamente lo sviluppo: la crescita dell’azienda si lega direttamente al successo dei nostri affiliati, a cui teniamo molto”.
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“Una Lucaneria in ogni città”
Gentile Angelo, ripercorriamo le tappe principali del franchising Lucaneria.
“La nostra attività è iniziata nel 2008 e attualmente disponiamo di un punto vendita in franchising nella città di Roma. La nostra presenza al Roma Expo Franchising 2010 è ovviamente orientata allo sviluppo del marchio e della sua rete commerciale. Abbiamo già diverse richieste che intendiamo valutare attentamente”.
Quali sono i punti di forza del franchising Lucaneria?
“Certamente l’unicità e l’alta qualità dei nostri prodotti artigianali che provengono da tante piccole aziende della Basilicata. Gli standard qualitativi sono molto elevati e, accanto a prodotti più comuni, abbiamo alcune eccellenze come i peperoni cruschi di Senise, i fagioli Sarconi e il canestrato di Moliterno, un formaggio che ha ottenuto da pochissimo l’Indicazione Geografica Protetta”.
In cosa si realizzano i servizi che offrite a chi si affilia al vostro marchio?
“Da parte nostra c’è un supporto totale nella realizzazione del punto vendita, attraverso un arredamento essenziale e artigianale in cui il legno la fa da padrone. Inoltre garantiamo un’adeguata formazione ed assistenza in tutte le fasi dell’attività. Le stesse condizioni di affiliazione sono favorevoli e caratterizzate da costi contenuti. Non sono infatti previste fee d’ingresso, le royalty sono il 3% del fatturato e chiediamo una fidejussione bancaria di 15.000 euro. Un franchising quasi a costo zero”.
Quali sono i vostri obiettivi di sviluppo per il prossimo futuro?
“La nostra intenzione è di crescere su Roma e nei capoluoghi di provincia del centro-nord, con particolare attenzione all’Emilia Romagna, al Piemonte e alla Lombardia, dove sono presenti numerose colonie di origine lucana. Oltre alla formula del franchising, abbiamo un ulteriore progetto di sviluppo denominato “corner Lucaneria”. Si tratta di un espositore in legno con il nostro marchio, che contiene circa 40 prodotti eno-gastronomici diversi e che quindi può costituire un “angolo di Lucania” in ogni negozio. L’accesso al corner è ancora più semplice, visto che si può averlo in comodato d’uso gratuito, senza royalty e senza quantità minime di approvvigionamento. Ci sono solo dei prezzi minimi consigliati le cui marginalità sono interessanti”.
Recentemente le istituzioni locali si sono impegnate per la promozione, ad esempio a livello cinematografico, della Basilicata e del suo territorio. In cos’altro si traduce questo impegno?
“Il nostro auspicio è che la regione Basilicata, che tanto investe nel marketing territoriale, non si limiti al “coast to coast”, ma continui a pensare anche a tutte le realtà che hanno poi una durata nel tempo e che garantiscono un’economia solida e stabile”.

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Franchising Bottega Verde: un successo internazionale che nasce da tradizioni antiche e naturali
Quali i sono i passaggi salienti della storia del marchio Bottega Verde e del suo franchising?
"La nostra storia è segnata anzitutto da un DNA più che mai “verde”, che ha saputo rinnovarsi senza tradire le origini di antica erboristeria toscana e che continua a fare leva sul know-how tutto italiano e sull’integrazione totale dei processi - dall’ideazione alla formulazione dei prodotti, dai test clinici alla ricerca del nome, fino al confezionamento - per distinguersi in un mercato fortemente competitivo. Dietro al marchio Bottega Verde, la lunga e appassionata tradizione imprenditoriale della famiglia Lavino di Cossato (Biella), da sempre leader nelle attività di vendita per corrispondenza, che nei primi anni ’90 rimase affascinata da una piccola erboristeria di Pienza, in provincia di Siena, e decise di lanciarsi nel settore della cosmesi. La caratteristica tipica dell’imprenditoria biellese, di industriosità in continua evoluzione, ha permesso a Bottega Verde di divenire in breve tempo uno dei marchi più conosciuti e amati dalle consumatrici italiane nel settore della bellezza e della cura del corpo. In vent’anni di crescita e sviluppo incessanti, la realtà Bottega Verde si è affermata anche grazie ad un’originale formula di distribuzione multi-canale e diretta, dal produttore al consumatore, che la distingue ulteriormente e in modo peculiare dalle altre realtà presenti sul mercato. Punto di forza del brand è la presenza capillare sul territorio nazionale, con i primi tre negozi diretti aperti nel 1996, e garantita oggi da una formula distributiva mista composta da oltre 320 negozi monomarca (tra diretti e in franchising), e-commerce (con più di un milione di accessi unici mensili, il più importante sito nell’area beauty in Italia) e vendite per corrispondenza".
Qual è il grado di sviluppo raggiunto dal franchising Bottega Verde in Italia e all’estero? Quali gli obiettivi per il prossimo futuro?
"Dal 1998 Bottega Verde ha affiancato negozi in franchising ai punti vendita diretti in Italia, mettendo a disposizione di singoli imprenditori l’esperienza e le strategie testate e messe a punto nei negozi di proprietà. Nel nostro Paese c’è spazio ancora per circa un centinaio di nuovi negozi da aprire in centri storici con almeno 30 - 40.000 abitanti o in centri commerciali primari o in località turistiche, mentre all’estero abbiamo continue richieste di partnership con primari imprenditori con esperienza consolidata nella gestione di reti distributive multicanale che si propongono come Master Franchisee. È infatti in forte sviluppo anche la rete di punti vendita monomarca all’estero, con circa 80 negozi Bottega Verde fuori Italia, di cui 36 in Spagna, 11 in Portogallo, 20 in Russia e altri in paesi quali Grecia, Serbia, Austria, Finlandia. Il web è un settore che ha visto l’azienda in prima linea fin dalla fine degli anni ’90 e che rappresenta oggi un fiore all’occhiello di Bottega Verde e una vetrina di importanza strategica, ideale punto d’incontro e di conversazione con i consumatori. E in più rappresenta un à-tout di grande valore per i mercati stranieri, in particolare Germania, Spagna e presto Stati Uniti".
Quali sono i servizi di punta che il franchising Bottega Verde offre ai propri affiliati?
"Con la sua innovativa formula di business l’azienda vanta il primato assoluto in Italia per numero di negozi, vendite online e per corrispondenza. Con una media di ben 200 novità lanciate ogni anno, molte delle quali originali e senza eguali sul mercato, Bottega Verde vanta una gamma di prodotti ampia e articolata che comprende trattamenti per il viso e per il corpo, make-up, detergenti, prodotti per capelli, solari. Nella sua vastissima gamma di prodotti sono infatti molti i brevetti esclusivi e le innovazioni messi a punto a Biella dal laboratorio di Ricerca e Sviluppo di Bottega Verde, che coniugano in maniera etica e responsabile l’utilizzo dei più efficaci principi attivi di origine vegetale con le più avanzate tecnologie. Elevata qualità, ottimo prezzo, innovazione ed efficacia caratterizzano la vasta gamma di prodotti Bottega Verde. Bottega Verde guida i suoi affiliati, li aiuta a orientarsi e a decidere nel modo migliore, individuando la migliore posizione e i negozi più adatti, realizzando il progetto esecutivo e il progetto di arredamento, elaborando il conto economico previsionale, offrendo supporti di marketing e comunicazione, formazione e assistenza nel punto vendita. L’Azienda mette a disposizione dei suoi franchisee le migliori strategie di marketing e comunicazione nazionali. Inoltre offre la possibilità di accedere a campagne locali e iniziative di direct marketing, possibili grazie a una gestione estremamente moderna dei dati raccolti dal singolo punto vendita. Dal punto di vista commerciale Bottega Verde garantisce sempre il margine lordo dell’affiliato anche sui prodotti scontati per effetto di promozioni e durante il periodo di saldi".
Esistono più formule di affiliazione al franchising Bottega Verde? Se sì, ce le illustri.
"Bottega Verde fin dal 1998 opera in Italia esclusivamente con un contratto tradizionale di franchising e non esistono altri tipi di affiliazione al marchio. Il contratto di franchising è redatto secondo le rigide norme imposte dalla legge Italiana ed Europea in materia ed è in linea con le indicazioni di Assofranchising di cui l’azienda è socia storica".
Esiste un affiliato - tipo al vostro franchising? Quali caratteristiche o competenze deve possedere?
"Il nostro affiliato, così come il cliente Bottega Verde, apprezza in un prodotto cosmetico la naturalità degli ingredienti, la possibilità di un’ampia scelta e il rapporto qualità - prezzo. Il profilo è quello di una persona dinamica che vuole avvalersi della notorietà del marchio per svolgere un’attività autonoma, dove l’entusiasmo per le vendite si fonde con il piacere di instaurare un rapporto di fiducia col la Casa Madre e con la clientela attenta ed esigente".
Ci dica, infine, quali sono a suo giudizio i tre pregi principali del franchising Bottega Verde.
"Bottega Verde è l’azienda italiana numero uno nella produzione e vendita di cosmetici a base di principi attivi naturali, con un portfolio di prodotti ampio e articolato, apprezzato da oltre 6 milioni di consumatrici, pari a più del 20% delle donne italiane. Questo significa mettere a disposizione dell’affiliato un marchio già ampiamente conosciuto che permette di accelerare al massimo lo start-up dell’attività. Altro pregio è legato al fatto che l’azienda controlla direttamente tutta la filiera: lo stabilimento Bottega Verde di Colorno, in provincia di Parma, è certificato con sistema qualità ISO 9001/2000 e produce la quasi totalità dei prodotti, tutti dermatologicamente testati nei laboratori dell’Università di Pavia. L’azienda è inoltre fortemente impegnata nella salvaguardia dell’ambiente, nel controllo delle materie prime e nei più severi test sui prodotti finiti, che escludono a priori i test sugli animali. Il controllo diretto della filiera, dallo studio e produzione fino alla distribuzione e vendita, senza ulteriori costi di intermediazione, permette a Bottega Verde di offrire un rapporto ottimale tra qualità e prezzo che è valso all’azienda vari premi tra cui, sia nel 2008 che nel 2009, il Premio Retail of the Year e il Beauty Web Award".

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Oxigenia... ossigeno anche per il vostro business!
Gentile dottor Olivieri, quali sono le vostre caratteristiche principali e gli obiettivi che vi siete posti per il prossimo futuro?
“Il nostro è un franchising giovane e il Roma Expo Franchising 2010 è per noi la prima esperienza di fiera del franchising. Tuttavia la nostra storia aziendale è importante, visto che siamo presenti sul mercato dal 1996 e siamo la prima azienda europea a fornire acqua sana, pura e molto gradevole nel comparto della ristorazione. Attualmente abbiamo oltre 3.000 clienti in tutto il Paese”.
In cosa si realizza il servizio di Oxigenia?
“Eliminiamo il viavai delle acque minerali in tutte le strutture che le utilizzano: hotel, ristoranti, bar... Allo stesso tempo, però, consentiamo di risparmiare - e quindi guadagnare - il 300 percento. L’acqua della rete idrica italiana è quasi ovunque di ottima qualità e ci teniamo a sfatare alcuni luoghi comuni che vogliono associare la sua presunta “durezza” a conseguenze negative per il nostro organismo”.
Come funzionano le vostre apparecchiature?
“I nostri strumenti vengono utilizzati attraverso schede ricaricabili “pay per use”. Gli affiliati al franchising Oxigenia è come se gestissero delle slot machines, attraverso il posizionamento delle macchine in ristoranti, alberghi, centri sportivi e in tantissimi altri luoghi”.
Quali sono le condizioni di affiliazione e le prospettive per chi si affilia al franchising Oxigenia?
“Esistono tre pacchetti o format di affiliazione e il più piccolo prevede l’acquisto di 12 erogatori di acqua potabile a 158.000 euro. Spetta a noi fornire tutto il materiale necessario, l’assistenza ed una formazione all’altezza. Dal punto di vista delle prospettive, ad esempio, le 12 macchine del pacchetto-base sono vendibili in tre o quattro mesi al massimo. Mediamente il guadagno netto dell’affiliato Oxigenia, già dal secondo anno di attività può attestarsi sui 200.000 euro”.

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Venditori di successo con un click
Gentile Davide, come nasce il franchising “Lovendoperte.it” e quali sono gli obiettivi fin qui raggiunti?
“Il nostro franchising è partito nell’anno 2007 ed attualmente contiamo di 53 punti in Italia e due in Spagna con il marchio “Lo vendo por ti”. Dopo quella di Roma, parteciperemo alla fiera del franchising di Madrid per dare ulteriori spazi al nostro brand. L’obiettivo sul territorio italiano è di raggiungere i 100 punti entro il 2010”.
Su cosa si basa il modello “Lovendoperte.it” e quali sono i punti di forza?
“Il nostro non è un franchising da investimento. I nostri affiliati sostengono una spesa iniziale minima e vengono pagati per vendere. “Lovendoperte.it” garantisce un’alta redditività e buoni guadagni sin dall’inizio dell’attività. Non è necessaria alcuna esperienza iniziale ma certamente è importante avere una buona attitudine ai rapporti umani e alle relazioni commerciali”.
Quali sono i servizi che la casa madre garantisce agli affiliati?
“Assicuriamo la formazione iniziale ed assistenza nel corso dell’attività. Oltre a strumenti di alto livello, come il Drop Shipping che si realizza attraverso una fornitura di 50.000 articoli, in totale conto vendita, con un valore di magazzino complessivo di oltre 20 milioni di euro. Attraverso l’attività di vendita on-line, i nostri affiliati trattengono ottimi guadagni che li trasformano in veri e propri imprenditori di sé stessi”.
Quali sono le formule di affiliazione al franchising “Lovendoperte.it”?
“Ne abbiamo due. La più tradizionale è “Lovendoperte.it - Store” che dà la possibilità di aprire un punto vendita e di avere l’esclusiva di zona. L’altro format, lanciato proprio in occasione del Roma Expo Franchising 2010, è “Lovendopertefree.it” che dà la possibilità di svolgere tale attività da casa. Abbiamo dato vita ad un’offerta, valida fino al 30 aprile 2010, che consente di aprire lo “Store” con soli 8.900 euro e di affiliarsi al “Free” con 2.499 euro, con la possibilità di passare alla modalità “Store” semplicemente versando la differenza entro il primo anno di attività”.

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Qualità e tradizione per un franchising dal futuro luminoso
Gentile David, la vostra è un’azienda di antica tradizione. Quando avete deciso di sviluppare la vostra rete attraverso il franchising?
“Il Roma Expo Franchising 2010 è la prima fiera di settore a cui partecipiamo. Il franchising è sostanzialmente in fase di start-up, anche se la nostra azienda ha alle spalle oltre 100 anni di storia. Attualmente contiamo 15 punti vendita diretti. Come franchising, invece, da circa un anno abbiamo un negozio-pilota a Milano che sta andando molto bene e ci sta fornendo risposte positive per il futuro sviluppo in franchising del nostro marchio”.
Quali sono i vostri obiettivi di crescita per il prossimo futuro?
“Abbiamo diversi contati da approfondire, anche negli Usa e in Spagna. La nostra volontà comunque è di crescere in Italia e in particolare nel Mezzogiorno”.
Su quali servizi intendete puntare per sviluppare il vostro franchising? Quali sono le principali condizioni di affiliazione?
“Offriamo un’adeguata formazione sul prodotto e sul sistema gestionale, oltre all’allestimento del negozio e delle vetrine, per avere un layout coerente. Per le prime due stagioni è previsto il reso totale della merce invenduta e non sono previste né royalty né fee d’ingresso. Il margine per il franchisee è del 77% ed è previsto anche un bonus del 5% sul fatturato durante il periodo dei saldi. Il costo complessivo per l’affiliazione va dai 62.000 ai 100.000 euro. La location ideale dei nostri punti vendita è presso i centri commerciali, outlet o nel centro storico cittadino. Non ci sono limiti per il bacino di utenza, una scelta dettata dal fatto che vogliamo verificare la risposta al lancio del nostro progetto”.
Quali sono i principali pregi della vostra attività?
“Sicuramente la qualità dei nostri prodotti che sono quasi tutti made in Italy. Inoltre l’ottimo rapporto qualità-prezzo e il grande assortimento. Siamo infatti produttori e non abbiamo alcun problema a rifornire costantemente i nostri affiliati”.

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Qualità e tradizione per un’azienda in costante ascesa
Gentile Mauro, come nasce la vostra attività?
“La nostra è una storia di 25 anni: siamo partiti come azienda produttrice di macchine e accessori per l’intero comparto della ristorazione, attraverso la creazione di un bacino clienti molto vasto in tutta Italia. Da circa tre anni abbiamo deciso anche di aprire locali con vari marchi - Golocity, Paleocity e altri ancora - e attualmente abbiamo 4 locali aperti e 5 in fase di apertura”.
Dal punto di vista dei possibili affiliati, quali pregi riconosce alla sua azienda?
“Siamo veri produttori di macchine e alimenti da sempre. La nostra formula si basa su una partnership, una società mista, fra affiliato e azienda madre. Vi è quindi l’interesse diretto da parte dell’azienda che l’attività vada bene e cresca nel tempo. Questo rappresenta una garanzia, accanto al fatto che non sono previste né fee d’ingresso né royalties”.
Come è nato il progetto di aprire dei locali?
“Prima di compiere questo passo abbiamo atteso molto tempo, in primis per completare la gamma di prodotti offerti che spazia dal caffè, alla pizza, gelato, piadina fino alla vera “grattachecca” romana, preparata secondo tradizione”.
Quali sono i principali format di affiliazione?
“Abbiamo circa 13 format e marchi che possono essere anche integrati fra di loro: una scelta molto vasta con cui cerchiamo di soddisfare tutte le esigenze dei nostri affiliati. Le nostre formule includono anche la modalità “corner” che può trovare spazio all’interno di locali già esistenti”.
Quali obiettivi vi siete posti per il prossimo futuro? Quali novità vi attendono?
“Entro il 2010 daremo vita a due nuove società: la prima gestirà i locali in compartecipazione e curerà interamente la logistica, con conseguenti vantaggi in termini di costi per l’intera struttura. I contatti diretti con i fornitori permetteranno infatti di accorciare la filiera. La seconda società verrà utilizzata per finanziare direttamente le attività, senza la necessità di doversi rivolgere all’esterno”.

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Midas, il franchising finanziario e del credito in continua evoluzione
Gentile dottor Piersanti, come nasce la sua azienda?
“La Midas è nata nel 1991 e per sette anni ha svolto solamente la funzione di mediatore creditizio per le agenzie immobiliari Piersanti Franchising. Nel 1998 giunsero spontaneamente le prime richieste di affiliazione alla Midas. All’inizio le nostre agenzie mediavano prevalentemente mutui per la rete immobiliare Piersanti. La svolta vera è arrivata nel 2005, quando sono uscito dal ruolo di amministratore delegato del gruppo Frimm e ho deciso di lanciare pienamente il brand Midas nel mondo creditizio finanziario”.
Quali sono le tappe raggiunte dal franchising Midas nel corso di questi ultimi anni?
“Nel giro di circa tre anni siamo passati da una decina di affiliati alla punta massima di 280 unità registrata nell’ottobre 2008. Questo grazie a formule light di franchising, alla libertà di disdire il contratto e ad una serie di prodotti molto performanti legati al prestito personale. Alla fine del 2008 anche la Midas, come tutto il mondo creditizio, è stata investita dallo tsunami finanziario mondiale. Ciò ha comportato la perdita di circa metà degli affiliati ma fortunatamente siamo riusciti a contenere la situazione, grazie anche alla nostra politica di multiprodotti a 360°. Oggi spaziamo dai mutui ai prestiti, dalle cessioni ai leasing, alle fidejussioni, fino al noleggio auto e attrezzature di ufficio a lungo termine, anticipo fatture e finanza agevolata per l’impresa. Il messaggio forte che abbiamo voluto ribadire nell’ultimo anno e mezzo di attività è che dovevamo toglierci dal grembo felice dell’abitudine di quel prodotto che rappresentava il core-business, per fare un po’ di tutto: la parola d’ordine è diventata la diversificazione dell’offerta”.
Sappiamo che la vostra azienda attraversa una fase di importante riassetto. Quali sono le principali novità che dobbiamo attenderci nei prossimi mesi?
“In virtù dell’imminente cambio di legge che regolerà i mediatori creditizi e gli agenti in attività finanziaria, la Midas ha presentato un piano industriale triennale che suddividerà la rete in due parti. La prima rimarrà la “vecchia” Midas franchising Srl, con la strategia di spingere il brand “Midas Point” che sarà un corner franchising all’interno di una serie di attività correlate con il mondo creditizio: assicuratori, centri CAF, commercialisti e così via. Va detto che per venire incontro alle esigenze delle banche e delle finanziarie, a partire dal 1° Maggio 2010 la Midas ha tolto la possibilità alla Rete di caricare direttamente le pratiche: queste transiteranno esclusivamente attraverso i back-office della Direzione e delle 35 agenzie dirette che andremo ad aprire nell’arco dell’anno. La Midas Finanziaria Spa, ex art. 106 T.U.B., creerà inoltre una rete agenziale di monomandatari. L’obiettivo finale del piano industriale al 31 dicembre 2012 è quello di formare una rete composta da 35 filiali dirette nelle maggiori città italiane, 200 agenti capo-area Midas, 400 Midas Point e 4.000 aderenti al circuito Prestifor. Al raggiungimento degli obiettivi è prevista la cessione parziale della società ad una banca “amica” e l’inizio della procedura per la quotazione in Borsa nel 2013”.

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Cultimo, il franchising dei gadget unico e al passo con i tempi
Quali sono le tappe principali della vostra storia? Quali invece gli obiettivi per il prossimo futuro? “La nostra società parte nel 2001 e si sviluppa attraverso negozi di gadget e articoli da regalo. Attualmente abbiamo 17 punti vendita diretti e 4 in franchising. A livello di sviluppo, intendiamo proseguire la nostra crescita nell’intero territorio italiano, un trend positivo che abbiamo confermato anche nell’ultimo biennio”. Qual è il contesto ideale per aprire un negozio Cultimo? “Le nostre location ideali sono i centri commerciali e i centri storici cittadini: la vendita dei nostri prodotti è spesso legata fattori emozionali e di impulso, pertanto è fondamentale operare in contesti commerciali caratterizzati da un’elevata affluenza di pubblico”. Cosa vi distingue dagli altri negozi di gadget presenti sul mercato? “La nostra caratteristica distintiva è che siamo l’unico brand a livello di gadget in Italia. Nel tempo siamo stati capaci di assemblare oltre 1.500 referenze, tutte insieme e la nostra esperienza, ormai ventennale, la trasferiamo interamente agli affiliati Cultimo”. Com’è strutturato il mercato dei gadget? Quali sono gli aspetti da tenere in considerazione? “Nel nostro settore è fondamentale seguire tutte le novità. Per questo ci rechiamo spesso all’estero, in cerca di prodotti sempre nuovi. Essere in anticipo sui tempi è la strada per avere buoni fatturati. Il mercato dei gadget è molto ampio: lavoriamo tutto l’anno con delle punte in occasione di particolari ricorrenze come San Valentino, Natale, la festa del papà e molto altro. Altre occasioni sono le feste di laurea, i compleanni, gli addii al celibato e nubilato...” Quali servizi e vantaggi offrite a chi si affilia al franchising Cultimo? “Cultimo è un’idea regalo accessibile a tutte le tasche. Siamo gli unici a dare un’elevata marginalità ai nostri affiliati, pari al 67%, pur mantenendo prezzi di vendita assolutamente concorrenziali. Grazie alla nostra selezione di fornitori, gli affiliati Cultimo possono acquistare ai migliori prezzi di mercato. La nostra formazione è di elevata qualità e permette di trasferire competenze a livello di marketing, layout e allestimento del punto vendita. Inoltre disponiamo di un collaudato sistema informatico per i riordini della merce”. Quali deve caratteristiche devono possedere gli affiliati Cultimo? “Il nostro obiettivo è trovare gli affiliati giusti: vogliamo curare al massimo ogni dettaglio e salvaguardare il nostro brand. È fondamentale che si stabilisca un rapporto di solida fiducia con tutti gli affiliati, a cui chiediamo propensione al fare impresa, oltre ad un carattere curioso e attivo”.

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Competitività, esperienza e redditività: con il franchising LBM Italia si diventa grandi
Gentile dottor Cusumano, come nasce il franchising LBM Italia?
“La nostra azienda si occupa con successo della vendita all’ingrosso di prodotti legati alla telefonia mobile e alle piccole tecnologie. Il progetto franchising è nato nel 2009 ed è orientato all’apertura di negozi LBM grazie alla forza della nostra esperienza e al supporto che siamo in grado di offrire. L’impegno del nostro titolare ha dato il là ad un modello che permette a chiunque voglia mettersi in proprio, di poter usufruire di un supporto di rete solido e conveniente”.
Quali sono i passaggi salienti della storia del franchising LBM?
“Il titolare di LBM Italia e la squadra dei suoi collaboratori provengono da un’esperienza ventennale nel campo dell’elettronica. Partiti da piccole attività, grazie a impegno e competenza hanno creato la LBM che oggi è tra i leader nazionali nella distribuzione all’ingrosso di elettronica e telefonia mobile”.
Qual è il grado di sviluppo raggiunto dalla LBM Italia e quali sono gli obiettivi per il prossimo futuro?
“Attualmente stiamo gestendo numerose richieste per prossime aperture. Alcuni contratti di affiliazione sono stati già sottoscritti e di questi, quattro sono già attivi ed altri partiranno a breve. L’obiettivo è di avere almeno quattro punti vendita per ogni regione entro la fine del 2010 e uno per provincia entro la fine del 2011”.
A livello di sviluppo, siete più orientati su alcune zone d’Italia (o estere) piuttosto di altre?
“No. Stiamo solo attenti a dimensionare i bacini di utenza in modo da poter tutelare il nostro affiliato. Ovvio che nei casi in cui non siamo in grado di garantire una sufficiente redditività, in quanto l’aspirante affiliato si trova in bacini “poveri di target”, non diamo l’ok per l’apertura. L’obiettivo deve essere la redditività futura e non l’apertura in sè”.
Quali sono i principali servizi offerti che il franchising LBM offre ai propri affiliati?
“Assistenza pre-apertura che si realizza attraverso studi di fattibilità, aspetti burocratici e analisi della concorrenza locale. Inoltre un’adeguata formazione pre e post-apertura, un magazzino sempre disponibile alla pronta consegna e l’esperienza che guida costantemente l’affiliato nella scelta dei prodotti da esporre. Infine non dobbiamo dimenticare il nostro efficiente software gestionale per la gestione degli ordini”.
Quali sono le condizioni di affiliazione? Esistono più format?
“Le condizioni per affiliarsi al franchising LBM Italia sono la disponibilità del bacino di utenza e un investimento iniziale di 9.900 euro. Il format standard è costituito da un punto vendita di almeno 25 mq, studiato per avere il miglior rapporto fra investimento e ritorni futuri. In determinati bacini valutiamo comunque la possibilità di creare punti vendita più grandi”.
Quali caratteristiche deve possedere un affiliato - tipo al franchising LBM Italia?
“È importante avere passione per il mondo dell’elettronica, Intraprendenza e voglia di mettersi alla prova. Non serve alcuna esperienza precedente o specifica: il compito di trasferire il know-how spetta a noi e lo eseguiamo con grande cura e attenzione”.
Quali sono a suo giudizio i tre pregi principali del franchising LBM Italia?
“Sono diversi i pregi del modello di franchising di LBM Italia ma forse i più importanti sono competitività, esperienza e redditività”.

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C’è soddisfazione per l’andamento del Roma Expo Franchising 2010. L’ottava edizione della fiera, organizzata dalla Federazione Italiana Franchising, dalla Confesercenti della Provincia di Roma e dal Gruppo Publimedia, ha fornito buone risposte ai numerosi marchi presenti e al pubblico intervenuto dal 16 al 18 aprile 2010 all’interno del padiglione numero 12 della Nuova Fiera di Roma. Il nostro portale www.okfranchising.it - presente con il proprio stand in qualità di media-partner dell’evento - ha colto in pieno l’occasione per stringere nuove relazioni e consolidare quelle già esistenti con le principali aziende italiane del franchising e con l’organizzazione stessa della fiera. Attraverso i propri strumenti, OkFranchising.it ha infatti operato attivamente anche per accrescere la visibilità del Roma Expo Franchising sul web. Il bilancio ufficiale stilato dall’organizzazione della fiera presenta numeri positivi, al pari dell’intero settore dell’affiliazione commerciale che in questi ultimi anni ha saputo fronteggiare la crisi, grazie all’elevata capacità di innovazione e alla prontezza nel rispondere alle richieste avanzate dal mercato. Accanto alle oltre 10.000 presenze registrate dagli organizzatori del REF, è importante ricordare l’intensa attività formativa organizzata presso l’area-convegni. Se da un lato il Roma Expo Franchising 2010 ha saputo creare occasioni di business, dall’altro ha operato per la diffusione della cultura del franchising ad ogni livello. L’appuntamento è quindi per la prossima edizione del REF che si terrà dal 15 al 17 aprile 2011 sempre nei padiglioni della Nuova Fiera di Roma.
La giornata di domenica 18 aprile 2010, l’ultima del Roma Expo Franchising 2010, ha confermato quanto di buono si era già visto nei primi due giorni della fiera. Un pubblico sempre maggiore ha mostrato il proprio interesse per le tante proposte presenti, alcune delle quali molto innovative. Un’iniezione di fiducia per il sistema - franchising che ha saputo reggere l’urto della crisi economica grazie anche alla solidità delle sue componenti e alla capacità di venire incontro ai trend del mercato internazionale. Anche domenica 18 aprile non sono mancati i workshop che hanno rappresentato uno dei tratti distintivi del REF 2010: formazione ai massimi livelli per diffondere la cultura del franchising, dagli aspetti basilari fino ai dettagli di settore. Gli ultimi tre appuntamenti sono stati con la scuola del franchising (“Il recruiting per le reti in franchising”), con il convegno “Quale soluzione alle controversie nel rapporto di franchising” e il workshop a cura di Esperienza Benessere. Il nostro portale www.okfranchising.it , attraverso il proprio stand e in qualità di media-partner della fiera romana, ha contribuito ad animare l’evento con alcune proposte studiate appositamente per le aziende interessate ad ampliare la propria rete di affiliati. Dall’ufficio stampa al settore informatico e commerciale, OkFranchising ha confermato buone relazioni con i marchi presenti in fiera, oltre alla consueta disponibilità a realizzare servizi personalizzati e a 360 gradi per il franchising. L’appuntamento è quindi per la prossima edizione del Roma Expo Franchising - la nona - che si terrà dal 15 al 17 aprile 2011 all’interno della Nuova Fiera di Roma.
Seconda giornata - quella di sabato 17 aprile - intensa e molto interessante per il Roma Expo Franchising 2010, fiera giunta alla sua ottava edizione e quindi in fase di piena maturità. Numerosi visitatori hanno popolato il padiglione 12 della Nuova Fiera di Roma, raccogliendo informazioni e manifestando in molti casi l’intenzione di entrare nel mondo dell’affiliazione commerciale attraverso i tanti marchi presenti alla Fiera. Accanto a ciò non sono mancati gli appuntamenti formativi e di aggiornamento organizzati presso lo spazio convegni. Fra questi, ricordiamo gli incontri su “Internazionalizzare una rete in franchising, ecco come fare”, “Come scegliere un franchising di successo e trovare le risorse economiche”, “Franchising: come e perché” a cura di CliccaLavoro, “La scuola del Franchising: cosa vuol dire affiliarsi” a cura di Assofranchising e Quadrante. L’organizzazione della fiera romana, e in particolare il gruppo Publimedia, ha deciso di investire anche quest’anno su un ricco cartellone di incontri per diffondere la cultura del franchising presso gli addetti lavori ma anche fra i tanti soggetti che possono trovare nel franchising un’opportunità concreta di auto-occupazione e di business. Il nostro portale OkFranchising.it, presente al REF 2010 con tutto il proprio staff, ha continuato ad operare attivamente per stabilire relazioni ed affermarsi come punto di riferimento per le aziende impegnate nello sviluppo della propria rete di affiliati.
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